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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

CORSI DI STUDIO DELL'AREA INGEGNERIA INDUSTRIALE

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Sommario
NOTE INFORMATIVE SUI CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA GESTIONALE
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA GESTIONALE

NOTE INFORMATIVE SUI CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA MECCANICA
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA

NOTE INFORMATIVE SUL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ENGINEERING FOR THE FOOD INDUSTRY
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ENGINEERING FOR THE FOOD INDUSTRY

 

NOTE INFORMATIVE SUI CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA GESTIONALE

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo della laurea in ingegneria gestionale

Il corso di laurea in Ingegneria Gestionale ha l'obiettivo di fornire una solida preparazione scientifica di base unitamente ad un panorama delle problematiche tecniche e dei metodi ingegneristici per la soluzione di problemi nel campo professionale dell’ingegneria gestionale.
Il livello di competenze conseguito al termine del percorso formativo permette al laureato di inserirsi ed operare nel mondo del lavoro.
La preparazione generale fornita consente al laureato di acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche.
Il corso di laurea ha nel contempo l'essenziale funzione di preparare al corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, che fornisce una più completa ed approfondita competenza sugli argomenti centrali dell’ingegneria gestionale, oltre ad una specializzazione operativa e professionalizzante di alto livello nei settori della gestione aziendale, della gestione delle operations, nella finanza d’azienda e nella gestione dei sistemi produttivi.
Il percorso formativo si articola in semestri nei quali vengono sviluppate in progressione le seguenti principali competenze e abilità, ripartite su 3 curricula: Industriale, Produzione ed Organizzazione

  • al primo anno vengono impartiti gli insegnamenti di base (Analisi matematica A, Fisica generale, Geometria, Chimica) ed introdotte materie caratterizzanti l’ingegneria gestionale (Economia aziendale, Metodi analitici a supporto della produzione) o affini (Diritto amministrativo dell’ingegneria, Internet e multimedia);
  • al secondo anno, oltre al completamento delle materie di base (Analisi matematica B o Matematica applicata), l’interesse è rivolto alle discipline caratterizzanti l’ingegneria gestionale e maggiormente applicative (Disegno e tecnologie di produzione, Istituzioni di Economia e Marketing, Principi e applicazioni dell’Ingegneria Elettrica, e, a seconda del curriculum scelto, Fisica tecnica o Organizzazione aziendale e risorse umane);
  • il terzo anno è rivolto a discipline applicative e al completamento delle conoscenze necessarie per il proseguimento degli studi nella laurea magistrale. Trovano collocazione gli insegnamenti di: Gestione della produzione, Impianti Industriali, Logistica industriale, Metodi e Modelli per la Gestione, e, a seconda del curriculum, Macchine e Sistemi energetici, Fondamenti di meccanica, Studi di fabbricazione, Metrologia e sensori per l’automazione industriale, Metodi di progettazione virtuale integrata, Sistemi informativi per il management.

Il percorso è completato con le attività previste dal D.M. 270 e la conoscenza della Lingua straniera, Attività a scelta, Altre attività e Prova finale.
I risultati dell'apprendimento vengono verificati con esami di profitto ai quali consegue l'assegnazione di un voto, oppure con prove pratiche che si concludono con un giudizio di idoneità, nel rispetto del numero massimo di esami previsto.

Sbocchi occupazionali e professionali per i laureati in ingegneria gestionale

La figura dell'ingegnere gestionale è ampiamente richiesta dalla realtà aziendale e produttiva, come testimoniato dall'alto numero di tecnici impegnati in attività gestionali caratterizzate da un ampio uso delle tecnologie dell'informazione nelle aziende di produzione di beni e servizi e nella Pubblica Amministrazione. Per l'articolazione delle sue competenze, l'ingegnere gestionale trova oggi collocazione in ambiti molto diversificati e qualificati, tra i quali il controllo di gestione, la reingegnerizzazione dei processi aziendali, lo sviluppo di modelli, sistemi e applicazioni di supporto alle decisioni, la progettazione di sistemi e procedure organizzative per l'interazione tra imprese e tra queste e gli acquirenti dei beni e servizi prodotti, la configurazione dei sistemi di pianificazione e controllo delle attività operative e finanziarie, la gestione della produzione, il marketing industriale e dei servizi.

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si propone di formare un ingegnere in grado di affrontare le problematiche sistemiche che caratterizzano la vita delle imprese. Il laureato magistrale è culturalmente preparato sul fronte tecnico-impiantistico e su quello economico-manageriale ed è capace di gestire l'innovazione nei prodotti e nei servizi. Le competenze sviluppate dal laureato magistrale in ingegneria gestionale vanno dall'analisi dei mercati sotto il profilo economico e giuridico, alla gestione di progetti di sviluppo di nuovi prodotti, alla strategia d'impresa, alla progettazione organizzativa, alla gestione dei sistemi produttivi, alla gestione della qualità.
Obiettivi specifici del Corso di Laurea magistrale in Ingegneria gestionale sono:

  • la creazione di una figura con una solida preparazione nell'ambito dei settori che caratterizzano la gestione del sistema impresa articolato nelle sue diverse sotto-componenti;
  • la complementare enfasi posta sull'approfondimento di modelli analitici ed interpretativi della natura dei rapporti inter-organizzativi di filiera (supply chain management e sistemi informativi estesi) e dell'analisi dell'ambiente in cui l'impresa opera (sistema finanziario, sistema competitivo, sistema normativo/istituzionale).

Il fine è creare una figura professionale di alto profilo, in grado di intervenire fattivamente nelle decisioni strategiche e tecnico-operative aziendali, che influenzano la competitività delle imprese produttive e di servizi.
Il piano formativo prevede un percorso comune a tutti gli studenti, caratterizzato dalle tematiche che costituiscono l'ossatura della formazione dell'ingegneria gestionale e comprendente in particolar modo attività formative negli ambiti economico-gestionale, impiantistico ed elaborazione dati. Sul percorso comune si innestano 3 curricula, che consentono agli studenti di specializzare la propria formazione su differenti ambiti gestionali. Nei curricula vengono offerti insegnamenti specifici che permettono di approfondire le tematiche della gestione della filiera logistica (curriculum "Supply chain management"), della gestione della produzione industriale (curriculum "Operations management") e della contabilità aziendale (curriculum "Finanza e progetti di investimento"). Completano la formazione l'attività di tirocinio e la prova finale. Parte del corso di studi è erogata in lingua inglese.

Sbocchi occupazionali e professionali per i laureati magistrali in Ingegneria Gestionale

Gli sbocchi occupazionali e professionali che caratterizzano i laureati magistrali in ingegneria gestionale di parma sono principalmente tre:

  • INGEGNERE GESTIONALE SPECIALISTA DI SUPPLY CHAIN
    Funzione in un contesto di lavoro: le principali funzioni della figura professionale e le relative competenze sono analizzate sulla base dei dati Almalaurea, dei risultati del Comitato di Indirizzo e dei report del Sistema informativo EXCELSIOR. L'ingegnere gestionale esperto/specialista di supply chain progetta e garantisce le prestazioni della catena di fornitura dall'ordine, alla spedizione, alla fatturazione e al servizio clienti. L'ingegnere che opera in questo contesto lavora supervisionando una varietà di diversi dipendenti e reparti all'interno della catena di approvvigionamento per garantire che il processo complessivo funzioni senza intoppi.
    Competenze associate alla funzione:
    - Conoscenza delle logiche di analisi, progettazione e gestione dell'informazione aziendale all'interno di imprese di produzione di beni e di servizi, compresi gli aspetti di interazione utente.
    - Conoscenza approfondita di tematiche quali l'assetto dei sistemi distributivi, l'outsourcing delle attività logistiche, l'impatto delle nuove tecnologie (e-logistics), le soluzioni attuate in differenti settori industriali e commerciali.
    - Capacità di affrontare le principali problematiche di una supply chain attraverso l'applicazione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa.
    - Capacità di applicare tecniche per la valutazione economica in una catena logistica.
    - Capacità di applicare i principi di lean management sia nella progettazione che nella gestione di catene di approvvigionamento, distribuzione e processi interni.
    Sbocchi occupazionali:
    - Aziende di produzione di beni o servizi;
    - Operatori della logistica;
    - Grande distribuzione organizzata;
    - Società di consulenza;
    - ICT System Integrator.
  • INGEGNERE ESPERTO DI PRODUZIONE
    Funzione in un contesto di lavoro:
    Le principali funzioni della figura professionale e le relative competenze sono analizzate sulla base dei dati Almalaurea, dei risultati del Comitato di Indirizzo e dei report del Sistema informativo EXCELSIOR. L'ingegnere gestionale esperto di produzione ricopre ruoli inerenti le aree di produzione (e.g. pianificazione, programmazione e controllo quali-quantitativo).
    Competenze associate alla funzione:
    - Conoscenza delle logiche di analisi, progettazione e gestione dell'informazione aziendale all'interno di imprese di produzione di beni e di servizi, compresi gli aspetti di interazione utente.
    - Conoscenza delle strategie di gestione applicabili ad un sistema produttivo e delle procedure di analisi della performance del sistema stesso.
    - Conoscenza delle tecniche integrate di progettazione e produzione impiegate nell'industria manifatturiera.
    - Capacità di applicare metodi per valutare efficienza, efficacia e sostenibilità economica del sistema di produzione.
    - Conoscenza delle principali tecniche di controllo di processo e controllo di accettazione sia in fase di acquisizione delle materie prime sia in fase di immissione sul mercato del prodotto/servizio.
    - Capacità di applicare metodologie di misura della qualità e dei concetti fondamentali previsti dalla normativa di riferimento per la qualità.
    - Capacità di applicare metodi di pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo di commesse attraverso l'uso di strumenti quantitativi.
    Sbocchi occupazionali:
    - Imprese manifatturiere;
    - Società di consulenza;
    - ICT System Integrator.
  • INGEGNERE ESPERTO NELLA CONTROLLO E NELLA GESTIONE DI IMPRESA
    Funzione in un contesto di lavoro:
    Le principali funzioni della figura professionale e le relative competenze sono analizzate sulla base dei dati Almalaurea, dei risultati del Comitato di Indirizzo e dei report del Sistema informativo EXCELSIOR. L'ingegnere gestionale esperto nel controllo e nella gestione di imprese opera come analista dei processi aziendali, identificando le aree di miglioramento e i requisiti informativi necessarie per l'ottimizzazione dei processi. Normalmente opera a supporto del management direzionale all'interno delle aree di controllo di gestione, innovazione, marketing e finanza per la definizione e l'attuazione delle strategie di sviluppo. Competenze associate alla funzione:
    - Conoscenza delle logiche di analisi, progettazione e gestione dell'informazione aziendale all'interno di imprese di produzione di beni e di servizi, compresi gli aspetti di interazione utente.
    - Capacità di applicare metodologie avanzate per il controllo di gestione e la contabilità industriale.
    - Capacità di comprendere le implicazioni reddituali e patrimoniali di specifiche scelte aziendali sia di tipo operativo che strategico.
    - Capacità di comprendere l'interazione tra l'andamento dei mercati finanziari, le opportunità di investimento e le scelte di struttura del capitale adottate dalle imprese.
    - Capacità di applicare gli strumenti quantitativi per il risk management. Capacità di individuare, valutare e gestire i principali rischi finanziari, creditizi ed operativi.
    Sbocchi occupazionali:
    - Imprese manifatturiere;
    - Aziende di servizi;
    - Organizzazioni pubbliche e private;
    - Società di consulenza;
    - ICT System Integrator

Modalità di accesso alla laurea magistrale in Ingegneria Gestionale

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Prima dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità di seguito specificate.
Requisiti curriculari: i Requisiti curriculari che devono essere posseduti per l’iscrizione fanno riferimento a numeri di CFU conseguiti nei seguenti ambiti disciplinari:
- di base, 36 CFU
- caratterizzanti, 45 CFU
I requisiti di adeguata preparazione sono misurati in base al voto di laurea triennale.  Per gli immatricolati nell’anno accademico 2017/18 e successivi, si intendono superati se il voto di laurea è maggiore o uguale di 85.

Per ulteriori dettagli si rimanda al “Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale in Ingegneria gestionale” consultabile al seguente link: https://cdlm-ig.unipr.it/it/iscriversi/modalita-di-iscrizione .

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CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESIONALE

cdl-ig.unipr.it

(Percorso valido anche ai fini del conseguimento di un doppio titolo accademico italo/statunitense/sammarinese)

Piano degli studi riservato agli studenti immatricolati nell’anno 2021-2022 e nell’a.a. 2020-2021

Propedeuticità obbligatorie: Analisi matematica A è propedeutica ad Analisi matematica B, Geometria è propedeutica a Metodi e modelli per la gestione e ad Analisi matematica B.

 

Piano degli studi riservato agli studenti immatricolati nell’a.a. 2019-2020

Attività a scelta (12 CFU)

Gli insegnamenti a scelta (12 CFU) devono essere coerenti con il progetto formativo. Per favorire tali scelte, il Corso di Studio può attingere ai seguenti insegnamenti a scelta che si riportano per facilità di lettura:

Il Consiglio si riserva di valutare scelte libere diverse da quelle indicate sopra sulla base della coerenza e adeguatezza con l’obiettivo formativo del Corso di Studio, che fanno riferimento a insegnamenti attivati in altri Corsi di Laurea dell’Università degli Studi di Parma. Detta valutazione è un parametro che concorre alla determinazione della votazione finale per il conseguimento del titolo accademico secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico d’Ateneo.

Piano degli Studi riservato agli studenti a tempo parziale (secondo il Regolamento emanato con DRD n. 1153/2015, prot. n. 26986, dell’11 maggio 2015). Il piano degli studi riservato agli studenti a tempo parziale è consultabile all’indirizzo http://cdl-ig.unipr.it/studiare/manifesto-degli-studi-part-time.

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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA GESTIONALE

cdlm-ig.unipr.it

Piano degli studi per gli studenti immatricolati nell’a.a. 2021/2022

 

Piano degli studi per gli studenti immatricolati nell’A.A. 2020/2021

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NOTE INFORMATIVE SUI CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA MECCANICA

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo della laurea in Ingegneria Meccanica

Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica si rivolge a studenti interessati ad una prospettiva occupazionale prevalentemente presso imprese manifatturiere e di servizi, ma anche in Amministrazioni pubbliche, e alla libera professione. Gli obbiettivi formativi specifici, in linea con gli obbiettivi formativi qualificanti della classe di laurea, incontrano l'esigenza di una figura professionale che trovi occupazione nelle aziende del settore meccanico ed elettromeccanico, impiantistico, dell'automazione e robotica e di produzione e conversione dell'energia, ma anche imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione.
Il Corso di Laurea in Ingegneria meccanica si pone come obiettivo l'acquisizione da parte dello studente delle competenze necessarie per applicare le appropriate tecniche e utilizzare gli opportuni strumenti per la progettazione e il collaudo di componenti delle macchine, degli impianti, dei processi produttivi, dei processi di trasformazione e gestione dell'energia, dei sistemi meccanici in genere, dovrà acquisire, analizzare, elaborare, interpretare i dati di osservazioni sperimentali e mantenere aggiornate le proprie conoscenze.
Nello svolgimento della sua attività, l'ingegnere meccanico dovrà inoltre avere una conoscenza delle problematiche che coinvolgono gli aspetti economici e organizzativi di una azienda, dovrà conoscere le responsabilità professionali ed etiche derivanti dalle proprie decisioni.
L'ingegnere meccanico pertanto dovrà avere una preparazione a carattere interdisciplinare basata su una solida preparazione di base e una completa padronanza dei metodi e contenuti tecnico- scientifici dell'ingegneria.
Il percorso formativo è articolato nel seguente modo:
- vengono inizialmente impartiti gli insegnamenti di base di Analisi matematica, Geometria, Fisica, Chimica, Meccanica razionale;
- vengono poi gradualmente introdotte le materie di attività caratterizzanti le basi dell'Ingegneria meccanica, quali: Scienza dei Materiali, Tecnologia meccanica, Disegno di macchine, Applicazioni industriali elettriche, Scienza delle costruzioni, Fisica tecnica;
- successivamente l'interesse è rivolto alle discipline maggiormente applicative e al completamento delle conoscenze necessarie per il proseguimento degli studi nella laurea magistrale; trovano collocazione gli insegnamenti di Sistemi energetici, Impianti meccanici, Costruzione di macchine, Meccanica applicata alle macchine.
- durante il corso di studio, oltre alla Prova di conoscenza alla Lingua straniera, si introducono progressivamente anche le materie con contenuto tecnico di tipo affine e integrativo, quali la Meccanica dei fluidi, l'Elettronica e l'Economia ed organizzazione aziendale;
Il percorso formativo si completa con le Attività a scelta, le Altre attività (Tirocinio interno, presso aziende o enti o in mobilità internazionale) e la Prova finale.
Le lezioni e le esercitazioni vengono impartite in aula con possibilità di attività pratiche di laboratorio presso i laboratori del Dipartimento di Ingegneria e Architettura.
I risultati dell'apprendimento vengono verificati con esami di profitto ai quali consegue l'assegnazione di un voto, oppure con prove pratiche che si concludono con un giudizio di idoneità, nel rispetto del numero massimo di esami previsto.
E' prevista la possibilità di erogare insegnamenti anche in lingua inglese, al fine di incrementare l'internazionalizzazione del corso di studio.
Il sito web del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica si trova all'indirizzo: https://cdl-im.unipr.it e il Regolamento del Corso di Laurea è scaricabile da https://cdl-im.unipr.it/it/il-corso/regolamento-del-corso-di-studio.

Sbocchi occupazionali e professionali per i laureati in Ingegneria Meccanica

Il Laureato in Ingegneria Meccanica ha prospettive occupazionali presso imprese manifatturiere e di servizi, Amministrazioni pubbliche e libera professione. In particolare, il Laureato in Ingegneria Meccanica trova occupazione nelle aziende del settore meccanico ed elettromeccanico, impiantistico, dell'automazione e robotica e di produzione e conversione dell'energia, ma anche imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione.
Per quanto riguarda la classificazione delle Unità Professionali dell'ISTAT, si fa riferimento alla figura professionale 2.2.1.1.1 – Ingegneri meccanici; la funzione del Laureato in Ingegneria Meccanica in un contesto di lavoro è applicare o eseguire le procedure e le tecniche proprie per il disegno, progettazione, controllo delle caratteristiche funzionali di componenti e sistemi meccanici e la produzione di strumenti, motori, macchine ed altre attrezzature meccaniche (inclusa la loro manutenzione); assistere lo specialista nella conduzione di ricerche e studi sulle caratteristiche tecnologiche dei materiali utilizzati e dei loro processi di produzione.

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo della laurea magistrale in Ingegneria Meccanica

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica si propone come obiettivi specifici la creazione di una figura con una solida preparazione nell'ambito dei settori che caratterizzano la Meccanica e con una approfondita preparazione rivolta alla progettazione di sistemi complessi (con l'impiego di tecniche e strumenti avanzati), all'automazione, alla produzione industriale e alla gestione e trasformazione dell'energia. L'ingegnere meccanico con la laurea magistrale sarà in grado comprendere e applicare, assumendo ruoli di responsabilità, le tecniche di progettazione avanzata di macchine e impianti, con l'impiego di metodi e strumenti evoluti e l'utilizzo di nuovi materiali e sistemi; potrà realizzare e gestire processi di produzione e conversione dell'energia, operare nell’ambito dei sistemi produttivi automatici, nei laboratori di misura, nella certificazione della sicurezza e della qualità e in ambito tecnico-commerciale per la promozione di prodotti e servizi e nell'assistenza ai clienti. Il percorso formativo della Laurea Magistrale è composto da materie dei settori scientifici disciplinari caratterizzanti, quali: Macchine a fluido, Fisica tecnica, Meccanica applicata alle macchine, Progettazione meccanica e costruzione di macchine, Disegno e metodi dell'ingegneria industriale, Tecnologie e sistemi di lavorazione, Impianti industriali meccanici, misure meccaniche e termiche; vengono inoltre impartiti insegnamenti di settori caratterizzanti e affini connessi coi Materiali, le Macchine e azionamenti elettrici, l'Elettronica, al fine di approfondire le conoscenze acquisite nei precedenti Corsi di Studio e affrontare in modo appropriato le discipline di contenuto più specialistico e applicativo. Il percorso si arricchisce di Attività a scelta che hanno lo scopo di approfondire specifiche tematiche e offrire al laureato una preparazione adeguata allo svolgimento della sua futura attività lavorativa o di approfondire la sua formazione nei Corsi di Dottorato di Ricerca e di Master. Le Altre attività prevedono la possibilità di operare nei laboratori per esperienze pratiche e di svolgere un Tirocinio presso Aziende locali. Ampio spazio viene lasciato al lavoro di preparazione della Tesi di laurea magistrale, dove allo studente viene richiesto un considerevole impegno per la predisposizione di un elaborato con contenuti tecnici e scientifici di elevato livello.

Sbocchi occupazionali e professionali per i laureati magistrali in Ingegneria Meccanica

Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Meccanica sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, nella libera professione, nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell'energia, imprese impiantistiche, industrie per l'automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione. Visto il contesto industriale locale, il laureato ha opportunità anche nell’ambito del settore della meccanica e dell’impiantistica dell'industria alimentare.

Modalità di accesso alla laurea magistrale in Ingegneria Meccanica:

I requisiti di accesso sono elencati nel regolamento didattico del corso, reperibile all’indirizzo:
https://cdlm-im.unipr.it/sites/cl42/files/regolamento_didattico_magistrale_meccanica_approvato_15112017_ccs_0.pdf

Si riporta a seguire un riassunto:
I requisiti di ammissione sono automaticamente soddisfatti nei casi seguenti:

  • lo studente ha acquisito una laurea di primo livello in Ingegneria Meccanica, classe L-9 (Ingegneria Industriale), con voto non inferiore a quello indicato nell’Allegato 4 tenendo come anno di riferimento quello di immatricolazione alla Laurea Magistrale; (2021-2022 – Voto 85/110 N.d.R.)
  • lo studente ha acquisito una laurea di primo livello afferente alla classe L-9 (Ingegneria Industriale), con voto non inferiore a quello indicato nell’Allegato 4, ed ha acquisito almeno 5 CFU in ciascuno dei seguenti Settori Scientifici Disciplinari: ING-IND/08, ING-IND/10, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17.
  • Nei casi diversi dai precedenti, il Consiglio di Corso di Studio, su richiesta dello studente interessato, esprime un parere preventivo sulla sua ammissibilità e delibera le eventuali integrazioni curriculari. In ogni caso l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica non è concessa se il titolo di ammissione è stato acquisito con voto inferiore a quello indicato nell’Allegato 4.

Allegato 4:
Il voto minimo con cui è stato acquisito il titolo di ammissione, da assumere come riferimento per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica, è precisato nella tabella seguente.

Anno accademico di immatricolazione alla LMM Voto minimo per l'ammissione
... ...
2018/19 e successive 85/110

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CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA

cdl-im.unipr.it 

Piano degli studi per gli studenti immatricolati nell’a.a. 2021/2022

(1) I CFU relativi sono riconoscibili nell’ambito del progetto complesso “Formula Student”, secondo le modalità descritte nell’Allegato 5 del Regolamento del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, contattando i docenti dei corsi.
 (2) L’attività di “Tirocinio” potrà essere svolta secondo le procedure descritte all’indirizzo http://www.unipr.it/tirocini-curriculari-online
Propedeuticità obbligatorie: Analisi matematica 1 e Geometria sono propedeutiche ad Analisi matematica 2, Fisica generale 1 è propedeutica a Fisica generale 2.

Piano degli studi per gli studenti immatricolati nell’a.a. 2020/2021

(1) I CFU relativi sono riconoscibili nell’ambito del progetto complesso “Formula Student”, secondo le modalità descritte nell’Allegato 5 del Regolamento del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, contattando i docenti dei corsi.
 (2) L’attività di “Tirocinio” potrà essere svolta secondo le procedure descritte all’indirizzo http://www.unipr.it/tirocini-curriculari-online
Propedeuticità obbligatorie: Analisi matematica 1 e Geometria sono propedeutiche ad Analisi matematica 2, Fisica generale 1 è propedeutica a Fisica generale 2.

Piano degli studi per gli studenti immatricolati nell’a.a. 2019/2020

(1) I CFU relativi sono riconoscibili nell’ambito del progetto complesso “Formula Student”, secondo le modalità descritte nell’Allegato 5 del Regolamento del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, contattando i docenti dei corsi.
 (2) L’attività di “Tirocinio” potrà essere svolta secondo le procedure descritte all’indirizzo http://www.unipr.it/tirocini-curriculari-online
Propedeuticità obbligatorie: Analisi matematica 1 e Geometria sono propedeutiche ad Analisi matematica 2, Fisica generale 1 è propedeutica a Fisica generale 2.

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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA

cdlm-im.unipr.it 

Piano degli studi per gli studenti immatricolati nell’a.a. 2021/2022