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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

Dottorato in Ingegneria Civile ed Architettura

Il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile e Architettura mira a fornire agli studenti:

  1. una solida conoscenza delle principali problematiche dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura, sviluppando capacità di sintesi di soluzioni teoriche ed applicative nei diversi campi disciplinari, attraverso il completamento della preparazione di base e l'apprendimento di aggiornate metodologie di ricerca;
  2. una preparazione teorica e applicativa specialistica in vari settori disciplinari che costituiscono la base degli interventi di antropizzazione del territorio e di edificazione della città, tenendo come elemento unificatore l'approfondimento degli aspetti sociali, culturali ed esecutivi, che condizionano gli interventi nell'architettura e nel patrimonio costruito.

Il programma formativo viene coordinato dai docenti afferenti al settore o ai settori scientifico disciplinari di ciascun percorso formativo. Esso si attua con la partecipazione a cicli di lezioni e corsi di aggiornamento (tenuti anche presso altre Università; e Scuole di Specializzazione o sedi estere con le quali sono stati stipulati accordi di scambio e reciprocità), seminari, soggiorni di studio presso altre istituzioni scientifiche e tecniche, attività di laboratorio e di ricerca.

Gruppi e tematiche di ricerca

L’attività dei gruppi di ricerca è dedicata alle seguenti tematiche.

La tematica INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE E DEL TERRITORIO ha come obiettivi:

  1. la formazione di esperti nell’area delle infrastrutture di trasporto;
  2. lo sviluppo di competenze specialistiche nell’ambito del rilievo, della gestione e dell’analisi dei dati territoriali, del controllo e monitoraggio di spostamenti e deformazioni a tutte le scale;
  3. l’approfondimento degli argomenti relativi alle acque superficiali e sotterranee;
  4. l’approfondimento di alcuni argomenti relativi alla stabilità dei pendii (naturali ed artificiali) e agli scavi in sotterraneo.

Relativamente all’obiettivo (1), vengono affrontati argomenti, sia teorici che sperimentali, relativi alla caratterizzazione del comportamento meccanico dei materiali stradali. Tale orientamento nasce dall’esigenza di individuare i requisiti che garantiscano una durata ottimale delle opere in relazione alle condizioni di impiego. Sono altresì affrontati aspetti legati alla progettazione geometrica dei tracciati stradali ed allo studio di condizioni che consentano di garantire elevati livelli di sicurezza durante la guida.

Relativamente all’obiettivo (2), particolare attenzione viene dedicata ai seguenti temi, da approfondire anche in relazione agli interessi degli studenti, e più precisamente: automazione dell’orientamento e della restituzione in fotogrammetria digitale; segmentazione di nuvole di punti da rilievi fotogrammetrici e laser a scansione; mobile mapping; algoritmi e tecniche per il rilievo in close range e da droni; uso di GPS a basso costo nel monitoraggio; reverse engineering per i BIM.

Relativamente all’obiettivo (3), i principali argomenti di approfondimento coprono i seguenti campi: valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici, modelli fisici di opere idrauliche e di filtrazione, modellazione numerica di fenomeni di moto vario a superficie libera anche mediante GPU, Fluidodinamica computazionale (Smoothed Particle Hydrodinamics), modelli inversi, modelli afflussi-deflussi e delle falde sotterranee; la modellazione analitica e sperimentale delle onde di mare e dei fenomeni di trasporto solido, della turbolenza e dei fenomeni di scambio all’interfaccia aria-acqua; le correnti di gravità saline e le correnti di torbidità; le correnti di gravità di fluidi non Newtoniani in mezzo poroso isotropo e anisotropo, con finalità di soil remediation e CO2 sequestration; la reologia e la reometria di fluidi non Newtoniani.

Relativamente all’obiettivo (4) vengono affrontati i temi dell’analisi dei movimenti franosi a scala di versante e su area vasta e i relativi sistemi di prevenzione e/o attenuazione del rischio. Specifico interesse viene riservato agli scavi in sotterraneo, siano essi di carattere infrastrutturale o minerario; in particolare vengono trattate le tematiche relative alla modellazione numerica degli scavi e degli effetti indotti al contorno degli stessi, sia dal punto di vista meccanico che da quello idrogeologico. Vengono inoltre trattate le tematiche relative alla progettazione ed al trattamento-dati dei monitoraggi (real time o near real time) dei versanti e degli scavi in sotterraneo ai fini della verifica progettuale (metodo osservazionale), del controllo in corso d’opera (sicurezza ed evoluzione) e per interventi di protezione civile.

La tematica INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA ha come obiettivi:

  1. lo sviluppo di competenze specialistiche nell’ambito del comportamento meccanico e della caratterizzazione dei materiali da costruzione;
  2. lo sviluppo di formulazioni nonlineari per l’analisi del comportamento meccanico di componenti e strutture;
  3. la formazione di competenze specialistiche nell’ambito del comportamento meccanico e della caratterizzazione dei terreni, delle strutture di fondazione e delle opere in terra.

Relativamente all’obiettivo (1), viene affrontato lo studio dell’integrità dei materiali per la valutazione della loro sicurezza strutturale, anche secondo le più recenti conoscenze nel settore della meccanica della frattura e della fatica. Ci si occupa inoltre della formulazione, in termini generali ed unitari, del comportamento locale del conglomerato armato, fibrorinforzato e ad alte prestazioni, finalizzata all’analisi di strutture, anche in presenza di incendio.

Relativamente all’obiettivo (2), viene affrontato lo studio del comportamento evolutivo fino a rottura di componenti e strutture, per la valutazione della loro sicurezza, attraverso analisi nonlineari agli elementi finiti. Viene modellato e analizzato il comportamento meccanico di strutture, in conglomerato armato, fibrorinforzato e ad alte prestazioni, in vera grandezza (dalle travi, agli elementi di copertura prefabbricati di grande luce, ai rivestimenti di gallerie), anche in presenza di incendio. Si affrontano anche argomenti inerenti la dinamica delle strutture, e il comportamento non lineare delle strutture soggette ad azioni sismiche ed all’azione del vento.

Relativamente all’obiettivo (3), la specializzazione riguarda lo studio sperimentale e la modellazione teorica del comportamento meccanico dei terreni in condizioni statiche e dinamiche, i problemi di interazione terreno-struttura, con particolare riferimento alle fondazioni superficiali e profonde, le opere di ritenuta e i problemi di filtrazione in regime stazionario e vario. Il recente interesse per la prevenzione e l’attenuazione del rischio sismico ha condotto allo studio di materiali speciali che, introdotti nel terreno, attenuino gli effetti del sisma sul suolo.

La tematica ARCHITETTURA E CITTA' ha come obiettivi l'approfondimento:

  1. degli aspetti teorici, formali, distributivi e funzionali dell'architettura, nonché l'analisi e la critica dell'architettura e dell'habitat urbano contemporaneo;
  2. delle problematiche e delle tecniche per il rilievo e la rappresentazione grafica e video dell'architettura a livello dell'edificio e dell'agglomerato urbano;
  3. delle tematiche connesse alla realizzazione, alla rigenerazione e alla gestione degli insediamenti urbani e alle loro relazioni con le infrastrutture del territorio e il paesaggio;
  4. delle tematiche storiche, artistiche, tecniche ed estetiche dell'Architettura del passato, sia indirizzate ad una conoscenza critica, sia ad una valorizzazione culturale nel tempo presente;
  5. degli strumenti concettuali e operativi per la conoscenza del costruito storico e per la definizione delle metodologie di intervento finalizzate alla sua conservazione e restauro.
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Pubblicato Lunedì, 11 Dicembre, 2017 - 12:29 | ultima modifica Mercoledì, 17 Luglio, 2019 - 10:01